logo ACT, Azienda Consorziale Trasporti di Reggio Emilia
  21:14 Giovedì 11 Marzo 2010    Ultima modifica: 11-03-2010   Visitatori:    Hits:    Info Tel. 0522 442200  

TRASPORTO FERROVIARIO MERCI

home il servizio la storia alta velocità contatti

Servizio Ferroviario Merci

FER Ferrovie Emilia Romagna Dal 1° gennaio il servizio ferroviario merci è erogato da FER - Ferrovie Emilia-Romagna.
Info: 800-91.50.30
info@fer-online.it


 


inizio pagina ritorna su

Un po' di Storia

Scalo di Dinazzano:

trasporto ferroviario merci Lo scalo di Dinazzano nasce per volontà della Provincia di Reggio Emilia, unica finanziatrice dell'opera, con lo scopo di mettere a disposizione delle industrie ceramiche del comprensorio una struttura in grado di consentire trasporti economicamente vantaggiosi e alleggerire il traffico stradale del maggior numero possibile di mezzi pesanti con notevoli miglioramenti dal punto di vista dell'impatto ambientale. Lo scalo, operativo dal 1° Aprile 1985, disponeva originariamente di un unico binario per il carico e lo scarico ed era adibito al traffico di argille provenienti dalla Westfalia. I vagoni di prodotto finito (piastrelle su palette) superavano di poco il 10% del traffico complessivo.

Nonostante l'andamento altalenante dell'economia del settore, che nel corso degli anni ha visto susseguirsi periodi di crisi e riprese, l'attività dello scalo ha segnato una continua crescita. Il trasporto di prodotto finito ha conquistato quote di mercato sempre maggiori fino a oltre le 350.000 tonnellate/anno.

scalo ferroviario Il mercato delle materie si è ampliato conquistando nuovi traffici con provenienza dalla Francia, dalla Sardegna e dalla Calabria raggiungendo un volume complessivo di oltre 1 milione di tonnellate. Dal 1° luglio 1995, a seguito di lavori per un primo stralcio di ampliamento, la struttura può contare su tre binari di lavorazione merci oltre che su nuovi binari per le manovre.

Da settembre 1999 il trasporto intermodale di container usufruisce di un'area appositamente attrezzata comprensiva di binari e piazzale di stoccaggio.

Si prevede che quando saranno completati i lavori che interessano attualmente anche gli altri scali provinciali a governo del traffico ferroviario, sarà possibile trasportare su rotaia quasi 8 milioni di tonnellate di merci annue, togliendo dalla strada oltre 250.000 TIR, con ovvi benefici per la viabilità e i livelli d'inquinamento del territorio.

Il Comprensorio delle Ceramiche:

Nelle provincie di Modena e Reggio Emilia si concentra l'80% della produzione nazionale del comparto ceramiche; le imprese produttrici sono 291, con 31.500 addetti. Il volume di affari per il 1998 è stato di 9.300 miliardi di lire, per una produzione di 600.000.000 di mq. di piastrelle, pari a oltre 9 milioni di tonnellate. Quasi il 70% della produzione è destinata all'esportazione, le principali destinazioni sono: Stati Uniti, Europa dell'est, Spagna e Portogallo, Francia, Germania, ma anche gli altri paesi europei e i paesi dell'estremo oriente.

Sono già stati avviati i lavori per l'espansione del terminal a Nord della linea Reggio Emilia – Sassuolo, nonchè dell'adeguamento della stessa linea ferroviaria; per ovviare alle condizioni di saturazione in cui operava il terminal di Dinazzano.

Scalo di S.Giacomo di Guastalla:

nuovo scalo ferroviario ACT in collaborazione con il Comune di Guastalla ha terminato le opere del nuovo scalo, realizzando due binari di carico e scarico e di un'area dedicata allo scarico in grado di accogliere circa 350.000 tonnellate di acciaio in coils.

Questa struttura costituisce il primo intervento in previsione di una realizzazione più ampia e capace di offrire le adeguate risposte in materia di logistica in un'area a domanda potenzialmente elevata.


inizio pagina ritorna su

Il Progetto Alta Velocità

La rete ferroviaria tradizionale è da tempo satura; in particolare la tratta Milano-Bologna sopporta 255 treni al giorno e il transito del 25% delle merci trasportate sull'intera rete ferroviaria nazionale.

Il progetto Alta Velocità prevede il quadruplicamento veloce della tratta Milano-Bologna; è possibile stimare che, a lavori ultimati, l'aumento complessivo dell'offerta per i passeggeri potrà arrivare al 90% e per le merci fino al 130%.

Il nuovo tracciato, che tocca le Province di Milano, Lodi, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, affiancherà quasi interamente l’autostrada A1 ed in parte la linea storica Milano-Bologna (10 Km), ad eccezione dei tratti in Comune di Piacenza (15 Km) per l'attraversamento del Po, e del Comune di Modena (30 Km).

La linea AV è connessa alle linee storiche attraverso otto interconnessioni, oltre che interagire con la Ferrovia concessa Reggio Emilia-Guastalla attraverso la Stazione in Linea (Mediopadana).

In particolare a Reggio Emilia sono previsti investimenti per un forte potenziamento dello Scalo di Dinazzano che sarà quadruplicato e gestito da una Società mista (ACT, FS, Soggetti privati), per il nuovo scalo di Mancasale, per la linea Reggio-Sassuolo e per la stazione storica. E' prevista la chiusura degli scali di Reggio Emilia e Rubiera, ormai inglobati nei centri urbani.

Questi interventi serviranno a togliere 250.000 TIR all'anno sulle strade del comprensorio delle ceramiche.


inizio pagina ritorna su

Contatti

Settore Movimento Ferroviario

Tel. +39 0522 547 901

Fax +39 0522 927 607

Ufficio Movimento e Traffico Ferroviario

Tel. +39 0522 927 626

home il servizio la storia alta velocità contatti
©ACT 2005 - Viale Trento Trieste, 11 - 42124 Reggio Emilia - Email actre@actre.it - Tel +39 0522 927611 Fax +39 0522 927674
Direttore Responsabile del sito: Sarah Grugnetti - Autorizzazione n. 1153 del 23/12/2005 Tribunale di RE - p.Iva 00353510357
Credits